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Aperta un’indagine sulle motivazioni della soppressione del cane di Giulia Calcaterra (Velina bionda)

by / No Comments / 281 View / 6 Aprile 2013

Mesi fa, proprio pochi giorni dopo la sua elezione a Velina bionda della stagione  2012-2013, Giulia Calcaterra era stata oggetto di aspre critiche mosse dai media e da numerosi utenti dei social network, Facebook su tutti, per la vicenda relativa alla soppressione del suo cane. Tutto era nato in seguito ad un post pubblicato dalla stessa Giulia in cui compariva un rottweiler e la didascalia: “Regalo Rottweiler 3 anni e mezzo vaccinato con micro chip. Non posso più tenerlo, chi fosse interessato mi contatti in privato. No canili, no allevamenti, no perditempo. Grazie”. Poco dopo Giulia aveva confessato di aver abbattuto il cane a causa di una presunta malattia incurabile diagnosticata dal suo veterinario. Immediato lo stupore e lo sdegno di tutta la rete, animalisti in primis, che non vogliono veder lasciata impunita la neo-velina tanto che hanno fatto in modo che la Procura di Novara aprisse  un’inchiesta sul cane soppresso. Le indagini sono state affidate al sostituto procuratore Olimpia Bossi e Croce sarà ascoltato il prossimo 9 aprile, al fine di riportare la sua versione dell’accaduto: il presidente avrebbe affermato di aver avuto una conversazione telefonica con l’ex velina che avrebbe giustificato la soppressione del cane a causa di una inversione gastrica.

 

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