Logo

“Quando siamo arrivati mi sentivo come se fossi fuori dal mio stesso corpo…”

by / No Comments / 362 View / 27 marzo 2015

brookepostcraniotomy21Quale genitore non vorrebbe maggior sicurezza per i propri figli? A volte un incidente domestico o una piccola distrazione possono far passare alla famiglia veri e propri momenti di panico, proprio come è accaduto alla blogger Laurie Rahn. La figlia infatti, stava tranquillamente giocando in casa quando Laurie sente un forte tonfo. Corre subito nella stanza da gioco della bimba, dove una volta arrivata trova la cassettiera rovesciata addosso al corpicino della figlia. La madre non perde tempo, ribalta faticosamente il mobile e dopo aver visto del sangue uscire dall’orecchio della piccola chiama subito il 911. Le parole della madre ancora sotto shock per l’accaduto sono state: “ Quando siamo arrivai mi sentivo come se fossi fuori dal mio stesso corpo, come se stessi guardando quanto accadeva dall’esterno. Ho visto me stessa stare lì a sbraitare e a guardare i vestiti di mia figlia fatti a pezzi.” Il quadro clinico della bambina appena arrivata in ospedale era quello di tre lesioni al capo, ossa orbitali sopra gli occhi rotte e anche un ossicino molto vicino al nervo dell’udito rotto, ma la cosa che preoccupava maggiormente i medici era il riversamento celebrale che avrebbe potuto causare infezioni celebrali o addirittura una meningite. Nonostante tutto secondo i medici, la situazione della piccola Brooke, non è del tutto disperata. Tutto si è risolto con un intervento di craniotomia. La bambina per fortuna dopo due anni ce l’ha fatta e per lei è come se non fosse successo nulla, ma non per la madre che ancora cerca di riprendersi tutt’oggi dal contraccolpo emotivo. Oggi la madre ha lanciato un appello alle mamme di altre famiglie del luogo affinchè non passino il dramma che ha dovuto tristemente affrontare la stessa.

Your Commment

Email (will not be published)